sabato 23 ottobre 2010

Chiesi a Dio di essere forte per eseguire progetti grandiosi: egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà. Domandai a Dio che mi desse salute per realizzare grandi imprese: egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio. Gli domandai la ricchezza per possedere tutto: mi ha fatto povero per non essere egoista. Gli domandai il potere perché gli uomini avessero bisogno di me: egli mi ha dato l'umiliazione perché io avessi bisogno di loro. Domandai a Dio tutto per godere la vita: mi ha lasciato la vita perché potessi apprezzare tutto. (K. Kilgour)

mercoledì 20 ottobre 2010

Io ti ho mostrato la soglia. Ora, soltanto tu, puoi decidere di entrare!

martedì 19 ottobre 2010

L'insostenibile leggerezza dell'essere (umano)...
Ho recentemente letto un'intervista.... http://ping.fm/WJfRJ

lunedì 18 ottobre 2010

Avete visto la foto qui accanto?.....


Avete visto la foto qui accanto. Qualcuno, sbagliandosi, mi ha detto che si tratta di un dollaro! Sì, è vero, la foto ritrae un dollaro ma quello non è un semplice dollaro. Quella singola banconota appartiene a Mr. Bill Gates, ovvero, fa parte di un tesoro immenso! Quello che vediamo lì e definiamo come "un dollaro" è, in realtà, soltanto ciò che riusciamo a vedere! Semplicemente, non scorgiamo il tesoro che sta dietro a ciò che vediamo!!! Questo ci accade molto spesso o, forse, troppo spesso! Ci accade con le cose ma anche con le persone. Definiamo le persone con delle etichette, le cuciamo sui loro abiti e restiamo fermi lì, a fissare le etichette: senza vedere il tesoro. Così, tesori immensi, restano per sempre "la mia collega", "il mio vicino", "il mio capo" e, a volte, "mia moglie/marito". Fino a quando il rapporto con gli altri non sarà "io - tu" ma resterà "io - etichetta", continueremo a fissare l'etichetta e ci perderemo il tesoro su cui l'abbiamo cucita. Impariamo a considerare l'altro come un tesoro immenso. Se non vogliamo farlo, proviamo almeno a considerarlo un "semplice essere umano". Già questo approccio potrebbe riservarci piacevoli sorprese!
E, come diceva un famoso venditore di mobili tanti anni fa: provare per credere!
Ciao, un abbraccio a tutti.
Luca

Vi ricordo l'indirizzo per le domande/risposte in privato: rescue@lucapesci.com
ATTENZIONE: Sono contagiosi, se non volete ridere evitate di guardarli! http://ping.fm/B4i64

ATTENZIONE SONO CONTAGIOSI!!!

domenica 17 ottobre 2010

Ma quante cose bisogna sapere prima di accorgersi di non sapere? Buona settimana a amici!